RAL → netto 2026, voce per voce

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Il tuo comune

Ogni comune delibera la propria addizionale. Cerca il tuo: l'elenco mostra solo i comuni della regione che hai scelto.

Aliquota comunale
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La tua RAL

La retribuzione annua lorda che trovi nel contratto o nella lettera di offerta: include già tredicesima e, se il tuo CCNL la prevede, quattordicesima.

Su quante mensilità?

La maggior parte dei CCNL impiegatizi prevede 13 mensilità: la tredicesima arriva a dicembre. La quattordicesima, dove il CCNL la prevede, tra giugno e luglio.

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Ecco cosa ti resta

In busta ogni mese
netto annuo

Le tasse e i contributi che paghi

le voci singole spiegate con le formule
Le logiche del calcolo, in sette passaggi
  • 1. RAL → si parte dal lordo annuo del contratto, con dentro già tutte le mensilità aggiuntive (tredicesima ed eventuale quattordicesima).
  • 2. Contributi INPS → il 9,19% della RAL va alla previdenza (più 1% sulla parte oltre 56.224 €). Si calcolano sulla RAL, non sul netto.
  • 3. Imponibile fiscale → l'IRPEF non si paga sulla RAL: si paga su RAL meno contributi. È il concetto più frainteso di tutta la busta paga.
  • 4. IRPEF a scaglioni → il reddito si tassa "a fette": 23% fino a 28.000, 33% fino a 50.000, 43% oltre. Salire di scaglione non riduce mai il netto.
  • 5. Detrazioni → si sottraggono dall'imposta, non dal reddito. La detrazione da lavoro dipendente decresce col reddito e sparisce a 50.000 €.
  • 6. Addizionali → regione e comune tassano lo stesso imponibile del punto 3, ognuno con le proprie aliquote.
  • 7. Taglio del cuneo → sotto i 20.000 € arriva una somma esente che si aggiunge al netto; tra 20.000 e 40.000 una detrazione extra fino a 1.000 €.
Semplificazioni dichiarate (e perché restano tali)

Ogni scorciatoia del calcolo è elencata qui col motivo per cui non è sviluppata: alcune sono assunzioni del caso standard, altre non cambierebbero i numeri, altre ancora dipendono da dati che non esistono in forma aperta.

  • Nessun carico familiare né agevolazione → è l'assunzione dichiarata del caso standard: le detrazioni per familiari si innesterebbero nello stesso punto della catena delle altre detrazioni, ma richiederebbero domande in più (coniuge, figli, età) per una platea che l'Assegno Unico ha molto ridotto.
  • Part time senza campo dedicato → svilupparlo non cambierebbe nulla: il calcolo è lineare nella RAL, chi è part time inserisce la sua RAL effettiva e ottiene il risultato corretto.
  • Addizionali per competenza → in busta reale arrivano l'anno dopo con saldo e acconto: modellare il meccanismo raddoppierebbe la complessità senza cambiare il totale che paghi.
  • Regioni con aliquota base (tranne la Lombardia) → alcune regioni hanno scaglioni propri, ma non li pubblicano in formato strutturato: il motore li supporta già (la Lombardia li usa), mancano i dati aperti, non il codice.
  • TFR fuori dal netto → è retribuzione differita: non passa dalla busta, quindi mostrarlo nel netto sarebbe un errore. Lo mostriamo come maturazione annua.
  • Trattamento integrativo semplificato → la verifica di capienza completa considera anche altre detrazioni (familiari, mutuo) che il wizard non chiede: con il caso standard il risultato coincide.
  • Vista azienda con stime → l'INAIL esatto dipende dal codice tariffa della mansione e i fondi di categoria dal CCNL: dati non disponibili in forma aperta, usiamo i valori tipici da ufficio dichiarandoli.
  • Incentivi solo strutturali → i bonus temporanei (es. under 35) dipendono da decreti attuativi e fondi a esaurimento: una stima che può scadere da un giorno all'altro vale meno di nessuna stima.
Fonti: solo siti istituzionali

Ogni numero del calcolo rimanda alla sua fonte.

  1. Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), Normattiva: scaglioni e aliquote IRPEF.
  2. Agenzia delle Entrate, aliquote e calcolo IRPEF: pagina ufficiale aggiornata.
  3. INPS, circolare n. 6 del 30/01/2026: aliquote contributive e prima fascia di retribuzione pensionabile.
  4. Art. 13 TUIR (DPR 917/1986), Normattiva: detrazioni per redditi da lavoro dipendente.
  5. L. 207/2024, art. 1 (commi 4-9), Normattiva: somma esente, ulteriore detrazione e trattamento integrativo.
  6. MEF, Dipartimento delle Finanze, addizionale regionale IRPEF: aliquote e delibere per ogni regione (per la Lombardia, scaglioni confermati anche su regione.lombardia.it).
  7. MEF, Dipartimento delle Finanze, fiscalità locale: aliquote e delibere di addizionale comunale per ogni comune.
  8. Comune di Milano, addizionale comunale IRPEF: aliquota 0,80% e soglia di esenzione 23.000 €.
  9. Roma Capitale, addizionale IRPEF: aliquota 0,90%, esenzione 14.000 € dal 2025.
  10. Agenzia delle Entrate, elenco annuale delle aliquote di addizionale comunale (modulistica 2026): aliquote, scaglioni e soglie di esenzione di ogni comune, riferite al saldo 2025 e all'acconto 2026. È la fonte dei dati comunali del calcolatore; i casi particolari agevolativi (colonna Tipizzazione) non sono modellati.
  11. L. 92/2012 (riforma Fornero), Normattiva: incentivi strutturali all'assunzione: art. 4 commi 8-11 (over 50 e donne svantaggiate, 50% dei contributi datoriali), art. 2 comma 10-bis (percettori NASpI, 20% dell'indennità residua).